Idealgomma: Le storie della borsetta - page 3

Il profumo di una pochette
"Sei dolce", gli aveva detto. E lui si era adombrato.
L'altro uomo non era dolce, ma lei si sentiva innamorata e inghiottiva bocconi amari, senza riuscire
a lasciarlo.
Glielo aveva confidato quando gli aveva detto di considerarlo un amico.
"... quando qualcuno ti fa del male e rimani attaccata a questo qualcuno, devi chiedere a te stessa
il perché..." e poi si era allontanato.
"... è un po' complesso, ma davvero pesante per me, più vado avanti più perdo autostima, e più
resto legata..." e poi si era allontanata.
"Io non sono dolce, sono un uomo, perbene.
Per questo ti sei avvicinata, eri attirata dalla
differenza, era il mondo che ti era apparso
all'improvviso e che ti mancava, da guardare
da lontano, con condiscendenza, convinta
che il mondo fosse diverso, come se non ci
fosse posto per me", le aveva scritto un
giorno in cui lei gli aveva chiesto come stava.
L'altro uomo si era divertito quella sera ad
umiliarla davanti agli amici.
Il suo profumo preferito, una volta l'uomo
dolce le aveva detto che era buono. Il suo
vestito più bello, una volta l'uomo dolce le aveva detto che le stava bene. Si volse verso l'altro
uomo e lo vide come doveva e si sentì guarita.
Raccolse la borsetta, quella che l'uomo dolce un giorno le aveva detto si intonava con il suo
profumo e uscì senza volgersi indietro.
Fragrance, il profumo di una pochette...
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